La mia classe di merito è sbagliata: come faccio a farla correggere?
Le risposte pubblicate hanno valore informativo generale e non costituiscono consulenza personalizzata: verifica sempre le condizioni di polizza e il set informativo del prodotto. Note legali.
L'errore va contestato per iscritto alla compagnia che ha emesso l'attestato di rischio, non a quella nuova. È lei l'unica che può correggere il dato nella banca dati ANIA, ed è tenuta a farlo se la segnalazione è fondata. Nel frattempo continui a pagare un premio più alto del dovuto, quindi la fretta è giustificata.
Prima verifica di avere ragione
La classe che conta è la CU (Classe Universale), non la classe interna della compagnia: sono due numeri diversi e vengono confusi in continuazione. La classe interna è un parametro commerciale della singola impresa e può peggiorare senza che la CU cambi. Controlla la CU sull'attestato di rischio, che la compagnia deve mettere a disposizione nell'area riservata almeno 30 giorni prima della scadenza.
La procedura, nell'ordine
- Recupera i documenti: attestato di rischio contestato, quello dell'anno precedente e, se l'errore riguarda un sinistro, la documentazione che ne dimostra l'esito.
- Scrivi un reclamo formale alla compagnia emittente, via PEC o raccomandata: indica numero di polizza, targa, il dato errato e quello corretto. Chiedi espressamente la rettifica nella banca dati ANIA.
- Aspetta 45 giorni. È il termine massimo entro cui la compagnia deve rispondere a un reclamo.
- Se non risponde o rifiuta, presenta reclamo all'IVASS allegando quello inviato alla compagnia e l'eventuale risposta.
I due errori più frequenti
- Un sinistro attribuito per intero quando la responsabilità era paritaria. Con il concorso di colpa il malus si applica in proporzione: se ti hanno applicato il 100% controlla la constatazione amichevole.
- La classe non ereditata dopo una Legge Bersani o RC familiare. Capita quando lo stato di famiglia non risultava aggiornato alla data di decorrenza.
Cosa recuperi
Ottenuta la rettifica hai diritto al ricalcolo del premio e alla restituzione della differenza pagata in eccesso. Su una RC auto media parliamo di 150-400 euro l'anno, per ogni anno in cui l'errore ha prodotto effetti. Un intermediario iscritto al RUI può scrivere il reclamo al posto tuo e seguirlo: è esattamente il tipo di pratica in cui conoscere il linguaggio giusto accorcia i tempi.
Contenuto redazionale a carattere divulgativo: non è consulenza personalizzata. Gli intermediari iscritti al RUI possono integrarlo qui sotto con la propria esperienza.
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